
PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE (PNSD)
Come all'interno del mio Istituto...
Istituto Comprensivo n.5 Verona “Santa Lucia”
Scuola primaria “6 Maggio 1848”
S C U O L A I N N O V A T I V A
- La scuola tra il DIRE e il FARE digitale -
Articolo redatto dalla docente vicaria, animatore digitale dott.ssa Ilaria Pierno
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Circa 16 anni fa, con l’introduzione delle prime LIM in qualche salone e/o laboratorio, l’Istituto Comprensivo n. 5 “Santa Lucia” di Verona ha intrapreso un lungo percorso che mirava a dotare tutte le classi dell’istituto comprensivo di strumentazioni tecnologiche (PC e LIM); all’epoca era un obiettivo molto ambizioso e difficile da raggiungere, sia per la scarsa disponibilità economica, sia per le resistenze mostrate dalle diverse professionalità legate ai tradizionali stili di insegnamento. È stato un lungo cammino, non senza ostacoli e difficoltà, che ha permesso oggi alla scuola primaria “6 Maggio 1848” di diventare “Scuola Innovativa”.
La forte spinta verso l’innovazione tecnologica è partita nel 2015 quando si è presentata l’opportunità di partecipare ai numerosi bandi del Programma Operativo Nazionale (PON) e del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD). Riuscire a ricevere finanziamenti per migliorare e rendere più attraenti, innovative e all’avanguardia le scuole dell’IC 5 “Santa Lucia” è diventata la nostra mission. La dirigente scolastica dott.ssa Nicoletta Dalle Vedove e la vicaria con incarico anche di animatore digitale dell’IC 5 docente Ilaria Pierno, con determinazione, costanza, impegno e resilienza hanno creduto e voluto profondamente portare l’innovazione tecnologica nelle sei scuole dell’Istituto. Hanno dunque elaborato numerosi progetti basati sulla didattica innovativa che, una volta accolti e finanziati tramite PON e/o PNSD, hanno permesso l’acquisto di numerose strumentazioni tecnologiche da sperimentare nella didattica e nelle classi con gli alunni. Tutto ciò è stato possibile grazie anche al costante e progressivo coinvolgimento di diversi docenti che con il passare del tempo hanno creduto in questo ambizioso progetto mettendo in gioco se stessi e la propria professionalità.
La nostra mission è stata ed è ancora oggi una guida che supporta fortemente le decisioni strategiche inerenti la “sfida tecnologica”, stabilendo le modalità per raggiungere i risultati prestabiliti, integrando il curricolo d’istituto con il curricolo digitale integrato, per supportare i docenti nell’elaborazione di attività mediate dalla strumentazione tecnologica e per facilitare l’apprendimento di tutti gli alunni. Tutto ciò ha aiutato l’istituto a raggiungere quella proiezione futura tanto desiderata: “Scuola Innovativa” oggi per la scuola primaria “6 Maggio1848” ma in prospettiva per tutti i plessi scolastici dell’IC 5 “Santa Lucia”.
Oggi possiamo affermare che tutte le aule e laboratori del nostro istituto sono dotate di una connessione dati ultraveloce, di specifiche tecnologie digitali all’avanguardia, di monitor e/o videoproiettori interattivi, di sofisticati strumenti di robotica ad hoc per offrire agli studenti una formazione adeguata al contesto attuale, oltre che per rendere il loro apprendimento attivo e collaborativo.
I nostri ambienti laboratoriali sono inoltre dotati di arredi modulari e configurabili, nei quali i docenti hanno la possibilità di progettare e pianificare spazi flessibili per incoraggiare l’apprendimento e la creatività, predisponendo in tal modo contesti accoglienti in cui gli alunni possano interagire facilmente e produrre risultati straordinari.
Gli insegnanti guardano ai nuovi strumenti tecnologici e di robotica introdotti nelle proprie aule come ad una grande opportunità per rendere la didattica ancora più coinvolgente, inclusiva ed efficace.
Non si tratta di insegnare la programmazione applicata ai robot o di spiegarne il loro funzionamento, la robotica educativa serve a sviluppare le capacità di problem solving o del pensiero computazionale, a stimolare la curiosità degli alunni, a sviluppare il pensiero critico per riuscire a risolvere nella vita di ogni giorno i problemi in maniera efficace, utilizzando l’abilità di valutare in modo obiettivo le diverse informazioni e prendere decisioni consapevoli.
All’inizio del percorso, per sostenere lo sviluppo del pensiero computazionale e per avvicinare i nostri alunni all’informatica e alla programmazione, non è necessario avere subito a disposizione strumenti di robotica, in quanto è possibile affidarsi all’unplugged che letteralmente significa “staccato dalla presa elettrica”, “non connesso”. Le attività unplugged sono tutte quelle che non prevedono l’utilizzo di dispositivi tecnologici, gli alunni imparano quindi a programmare attraverso carta, colori, cerchi… restando nel mondo dell’analogico.
Successivamente con l’introduzione e l’applicazione della robotica educativa gli alunni hanno la possibilità di sviluppare specifiche skills, ovvero una serie di competenze digitali, necessarie per entrare nel mondo del lavoro; inoltre gli alunni sono chiamati a collaborare e condividere i propri progetti sotto la supervisione del docente che riveste il ruolo di coordinatore e supervisore.
Grazie alla presenza di uno o più robot utilizzati nelle attività formative, gli alunni si sentono maggiormente coinvolti, inclusi e partecipi al processo educativo, apprendendo così in modo giocoso.
Naturalmente, per ogni ordine e grado di scuola è possibile scegliere un robot adatto all’età degli studenti e al progetto che si vuole creare. Presso l’IC 5 “Santa Lucia” sono disponibili numerose strumentazioni adatte a qualsiasi fascia d’età e utilizzabili in qualsiasi campo. Per questo motivo, ai docenti è richiesta una buona conoscenza dello strumento che intendono utilizzare. Per tutto ciò molti docenti del nostro istituto hanno messo in gioco la propria professionalità partecipando a numerosi percorsi formativi, organizzati anche dall’animatore digitale dell’IC 5, con la finalità di riuscire al meglio ad integrare le metodologie didattiche innovative alle classiche lezioni in aula.
Una nuova sperimentazione in atto all’IC 5 Santa Lucia è relativa alla “Didattica Immersiva”, ovvero applicare il mondo virtuale in ambito educativo, uno strumento potente ed efficace a supporto dell’insegnamento/apprendimento e in linea con l’approccio costruttivista.
L’obiettivo è di fare immergere gli alunni dentro la didattica, attraverso contenuti fruibili in ambienti di apprendimento virtuali, in tal modo gli alunni si troveranno “immersi” ad esempio nella civiltà egiziane, piuttosto che sulla luna, o nel nucleo della terra …, potranno interagire con contenuti creati appositamente per una specifica disciplina e/o per una determinata attività; l’apprendimento diventa in tal modo coinvolgente, attivo e partecipativo. Sperimentare la “Didattica Immersiva” all’IC 5 Santa Lucia di Verona è possibile grazie alla realizzazione di un’aula immersiva interattiva collocata presso un salone della scuola, oltre che per la dotazione di visori VR/AR in 16 classi dell’nostro istituto.
Diventare “Scuola Innovativa” nell’anno scolastico 2023-2024 ha consentito all’IC 5 Santa Lucia di accogliere presso il proprio istituto alcuni docenti in anno di formazione e periodo di prova, al fine di dare la possibilità ai docenti neoassunti di poter osservare pratiche di didattica innovativa con l’utilizzo di facilitatori tecnologici, quali Robot, Umanoide NAO, Tablet, monitor interattivi, App per realizzare quiz e sondaggi… e per sperimentare fattivamente con quale modalità è possibile promuovere all’interno della classe un clima costruttivo e coinvolgente, favorendo sempre l’inclusione e forme di comunicazione partecipata.
I docenti in visiting all’IC 5 hanno dunque avuto l’opportunità di osservare diverse metodologie e attività innovative svolte con gli alunni, correlate a pratiche di uso di algoritmi di diverso livello in base alle classi e alle varie fasce d’età.
Sono state svolte attività di programmazione UNPLUGGED, quindi attività che introducono ai concetti fondamentali dell’informatica e alle logiche della programmazione senza l’uso di strumentazioni digitali. Successivamente sono state proposte attività di CODING con l’uso dei ROBOT per realizzare attività di storytelling, orientamento spaziale, successione temporale, semplici calcoli matematici, disegni geometrici, ecc. Hanno potuto inoltre osservare l’utilizzo da parte degli alunni delle piattaforme Scratch e Scratch Junior, oltreché l’impiego dell’umanoide NAO in un’attività di CLIL di cittadinanza “Be safe on the road”.
Verona 19 aprile 2024
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OBIETTIVI
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STRUMENTI
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COMPETENZE
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AZIONI
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- Rafforzare la formazione iniziale per l’uso degli strumenti tecnologici già presenti a scuola.
- Formazione base sulle metodologie e sull’uso degli ambienti per la didattica digitale integrata.
- Formazione/autoformazione per l’utilizzo del registro elettronico
- Formazione per gli studenti e le famiglie sulla cittadinanza digitale.
- Autoformazione per la realizzazione di sceneggiature di lezioni.
- Gruppi di lavoro per promuovere, in forma di ricerca-azione, aggiornamenti sulle tematiche del digitale.
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Le strutture interne alla scuola devono essere in grado di fornire, attraverso cablaggio LAN o wireless, un accesso alla rete (aula, laboratorio, spazio comune).
Il primo obiettivo sarà quello di fornire alle scuole del mio istituto “l’accesso alla società dell’informazione” prevedendo le seguenti azioni:
- Fibra a banda ultra-larga alla porta di ogni scuola
- Cablaggio interno di tutti gli spazi delle scuole (LAN/W-Lan)
- Canone di connettività: quale diritto a Internet nella scuola
- Potenziamento degli strumenti didattici, digitali e laboratoriali necessari a migliorare la formazione e i processi di innovazione dell' istituzione scolastica e per allestire nuovi ambienti di apprendimento potenziati di tecnologie.
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Rinnovare i curricoli verticali nell’ottica di una didattica digitale, innovativa, centrata anche sullo sviluppo delle competenze digitali trasversali e calati nelle discipline.
- Definire una matrice comune di competenze digitali che ogni studente deve sviluppare.
- Sostenere i docenti nel ruolo di facilitatori di percorsi didattici innovativi, definendo con loro strategie didattiche per potenziare le competenze chiave.
- Coinvolgere gli studenti attraverso format didattici innovativi.